Talamone, il sogno continua: è campione provinciale

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TALAMONE: Curti, Santi, M. Frulletti, Neri, Marinari (24′ st Ercoli), Cagnacci, Rossi, Gamboni (15′ st Della Verde), Giorgioni, L. Negrini (4′ st Carpano), A. Negrini (13′ st Ramirez). A disposizione: Arienti, Pagano, Vespasiani, J. Frulletti, Valentini. All. Buratta.

GAVORRANO: Mancini, Tostelli (1′ st Misso, 20′ st Vulcano), De Frenza (30′ st Moretti), Rotelli, Santini, Hoxha, Boccabella (11′ st Ticciati) Banti, Castiglione, Lala (22′ st Ahmada). A disposizione: Riccardi. All. Premoli.

ARBITRO: Betti, asasistenti Tiberi e Capodimonte.

RETI: 23′ L. Negrini, 23′ st Rotelli, 34′ st Carpano.

Il Talamone è campione provinciale Uisp 2023. In una finale bella e intensa un mai domo Gavorrano si è arreso 2-1. Talamone in vantaggio nel primo tempo con un gol di Luca Negrini, ma rossoblù bravi a pareggiare con Rotelli a metà ripresa. L’equilibrio dura poco, perché al 34′ Carpano riporta in vantaggio i suoi. Ma il Gavorrano non molla e si guadagna, nel finale, una ghiottissima occasione con un calcio di rigore. Gli 11 metri, dopo la vittoria in Coppa e nella semifinale contro la Disperata Scarlino, ancora una volta sono magici per il Talamone: Ticciati manca la chance del pareggio e può iniziare la festa biancoceleste.

A fine gara è commosso mister Silvio Buratta, che dedica il trionfo a Danilo Marelli, storico allenatore del Talamone. “Una grande soddisfazione – spiega – per tutta la squadra e per i dirigenti che hanno fatto rinascere un paesino come il nostro. Questa squadra non ha mai mollato, abbiamo un gruppo splendido con 35 ragazzi che hanno dato tutto”.

Esulta anche il capitano Luca Marinari: “Ancora manca la finale di Supercoppa per completare una stagione trionfale – ricorda –  Questa società sta facendo tanto, il gruppo è fantastico e non è il solito modo di dire. Affrontavamo un avversario molto valido ma penso che abbia vinto la squadra che ha giocato meglio, il risultato è giusto”.

Massimo Forestiero, presidente del Gavorrano, esce dal campo con il sorriso: una bella immagina della sportività. “E’ stata una bellissima serata – dice – Siamo felici lo stesso perché abbiamo vinto la Coppa. A settembre non dovevamo iniziare, il gruppo invece è stato rifondato e quindi possiamo comunque esultare”. Con un pizzico di amarezza, visto l’epilogo: “Simone ha sempre segnato, ma nel calcio capita anche questo – aggiunge il presidente – Ci riproviamo in Supercoppa il 17 maggio sperando di essere al completo, visto che avevamo delle assenze. Ma niente scuse, perché i ragazzi si sono comportati benissimo”.

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