Malentacchi: “Adesso tutti vadano in bici, servono nuove piste ciclabili”

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Nonostante l’attività cicloamatoriale sia stata sospesa a causa del Coronavirus, è un periodo particolarmente felice per la mobilità su due ruote. “E proprio in questo momento – afferma Giuseppe Malentacchi, coordinatore sda ciclismo Uisp Grosseto – possono tornare d’attualità tematiche che la Uisp da sempre porta avanti nel rispetto dell’ambiente e delle salute di sportivi e cittadini”.

“In questa fase di ritorno alla normalità – aggiunge Malentacchi – i mezzi pubblici non possono essere la soluzione. Con la bicicletta si può riproporre il proposito di ridisegnare gli spazi urbani, dando preferenza all’acquisto di biciclette elettriche e non. Oltre ad essere un mezzo di locomozione adatto ai bambini, agli adulti ed agli anziani, permette di andare ovunque senza sforzi proibitivi alla scoperta di tantissimi aspetti della nostra città che con l’uso dell’auto ci sfuggono e soprattutto garantisce benefici all’ambiente. Usiamola per raggiungere il posto di lavoro, andare a scuola, nel tempo libero e nel fine settimana”.

Ben vengano, secondo Malentacchi, gli incentivi, di pari passo a nuovi interventi da parte delle istituzioni. “Invitiamo gli enti pubblici – scrive Malentacchi – ad ammodernare e ridisegnare le piste ciclabili, in modo da collegare in sicurezza la città con tutti i quartieri e le frazioni periferiche, contrastando l’inquinamento e il traffico e promuovendo uno stile di vita sano”.

Malentacchi torna poi a parlare di un progetto già proposto anni fa: vedere collegate tramite piste ciclabili le frazioni con il capoluogo.

“Quel sogno – aggiunge il coordinatore della sda ciclismo – in parte si è realizzato con le piste ciclabili ultimate: Grosseto – Marina di Grosseto – Principina a Mare – Grosseto/Marina di Alberese tramite il nuovo ponte sull’Ombrone – Grosseto/Roselle Scavi/Batignano. Tutto questo grazie alla sensibilità delle amministrazioni comunali che si sono succedute in questi ultimi anni”.

“Sarebbe auspicabile – si augura Malentacchi – collegare anche Grosseto e Braccagni e Montepescali sfruttando le strade più idonee. Mi auguro, come del resto tutti i ciclisti grossetani, che venga rivista e modificata in alcuni punti la viabilità del centro urbano per garantire l’uso della bici in sicurezza. Senza dimenticare il collegamento Grosseto-Istia d’Ombrone. Infatti la circolazione in questo tratto di strada è particolarmente pericolosa. La nostra proposta è quella di poter unire, tramite percorrenze che saranno individuate dai tecnici, Istia con le ciclabili già esistenti (Roselle – piazza Barzanti), e la futura ciclovia tirrenica che collegherà Ventimiglia a Roma”.

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