Ecco quattro nuovi tecnici per sup e surf

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Quattro nuovi tecnici base di stand up paddle e surf entrano nel comparto acquaviva Uisp, riconosciuto dal Coni. Dopo trenta ore di corso intensivo, organizzato a Grosseto, con momenti formativi teorici e di pratica sia in mare (nell’area delle Colonie a Marina di Grosseto) che fiume (sull’Ombrone nella zona di Arcille), i partecipanti al corso hanno ottenuto l’abilitazione alla figura di tecnico base. Adesso dovranno affrontare un periodo di pratica per affinare le tecniche prima di ottenere l’attivazione del brevetto sia per la disciplina sup che surf.

Al termine di tale percorso i quattro neo tecnici potranno sviluppare le nozioni assimilate nell’ambito di organizzazione corsi, escursioni, competizioni. I neo tecnici che hanno partecipato e superato il corso di formazione sono Guido Fantoni, 34 anni, tecnico base sup/surf, Arianna Soldani, 36 anni tecnico base surf/sup, Alessandro Santin, 26 anni tecnico base sup, Debora Buglino, 31 anni tecnico base sup.

“La soddisfazione principale per un formatore – afferma Maurizio Zaccherotti, responsabile nazionale sup e surf Uisp – sta nel vedere i propri allievi riflettere sulle potenzialità della disciplina  come valorizzazione e tutela dell’ambiente, nonché promozione di corretti stili di vita. Lo sport non è solo competizione, ma soprattutto inclusione e condivisione. Oltre alla conoscenza appropriata della tecnica c’è la passione nel trasmettere i principi fondamentali del rispetto per l’ambiente e della comunità”.

Il corso per tecnici base sup/surf Uisp che ha trattato i temi generali dell’ecologia, del primo soccorso, dello studio dinamiche meteo-marine, nonché dell’area comune Uisp con particolare attenzione al tema dell’appartenenza e dell’identità associativa, ha prodotto figure dirigenziali con competenze specifiche.

In particolare i nuovi tecnici sono in grado di intervenire in caso di necessità per recuperare persone in acqua sia in fiume che in mare; hanno assimilato le basi per una corretta comunicazione e tecniche di accompagnamento, didattica ed ecologia di base. Nei moduli specialistici inoltre sono state trasmesse al corsista competenze ed abilità per educare (non solo tecnicamente) neofiti e praticanti alla pratica delle specifiche discipline nel contesto acquaviva.

Tenuto conto delle domande di partecipazione al corso da parte di altri aspiranti istruttori ma non accolte per mancanza di requisiti minimi e per esaurimento posti la struttura di attività acquaviva Uisp promuoverà il prossimo corso a marzo 2018.

Per maggiori informazioni acquaviva.toscana@uisp.it, 3466385785, http://www.uisp.it/acquaviva/, http://www.terramareitalia.it/.

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